Le etnotraccas
Simbolo di una festa che reinventa la tradizione
L’apice della Sagra degli Agrumi di Muravera sarà la sfilata della domenica. Chi assisterà all’evento la vedrà scorrere come le sonore immagini multicolori di un vivace film le cui protagoniste principali sono le etnotraccas, intervallate da scene di allegri gruppi folk, suonatori di launeddas, cavalieri e amazzoni su cavalli bardati a festa.
Le etnotraccas sono rappresentazioni etnografiche in movimento, trainate da trattori ben addobbati, animati da scene di vita quotidiana, lavorativa e campestre legate al mondo agro-pastorale, tipiche della tradizione sarrabese. I dettagli di questi spaccati di una realtà d’altri tempi sono studiati e ricostruiti con minuzia e fedeltà da gruppi di appassionati, associazioni culturali, teatrali e turistiche, che lavorano per mesi alla realizzazione dei carri.
Lungo la sfilata si potrà anche ammirare una “tracca” tradizionale trainata da buoi adorni di ghirlande fiorite, agrumi profumati e tessuti preziosi proveniente dal Campidano di Cagliari. Donne e uomini siedono lungo il perimetro del carro intonando “trallallera” e “lairellelara”, canti di festa tipici e coinvolgenti. Ci ricorda come eravamo e come lo stesso mezzo fosse utilizzato per le varie necessità della vita dal lavoro alla festa.
All’etnotracca più rappresentativa una giuria di esperti assegnerà, a fine giornata, il premio “maist’e traccas”.
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